mercoledì 31 ottobre 2012

2012 balance: images & numbers!

Gli ultimi venti giorni di Ottobre sono serviti tutti per recuperare dopo due stagioni densissime di appuntamenti in cui gli impegni si sono susseguiti a volte quasi freneticamente: le pile erano scariche, sia nella testa che nelle gambe.
Finchè ero sulla giostra non mi ero accorto di quanti giri stessi facendo...inserivo il gettone e via, altro giro e altro regalo; ora, preparando il rendiconto della stagione, i numeri hanno parlato da soli..Nell'ultimo anno  solare ho fatto oltre 80 gare, tra orienteering e corsa.
Ho cercato di svolgere al meglio il mio lavoro, con la passione  che ci metto da sempre: in campo nazionale è arrivata la prima vittoria nel circuito di Coppa Italia Elite, con tre affermazioni di tappa; il primo posto in lista base con 99,87 punti/100; la riconferma dei titoli sprint e staffetta (quest'ultimo poi non omologato), due vittorie nei centri storici nazionali ed il podio agli italiani long, mentre ai middle ero assente perchè impegnato alla Tiomila, in Svezia. 
Proprio in territorio scandinavo, il passaggio al PAN Kristianstad mi ha permesso di ottenere i migliori risultati alla Tiomila (12i) e alla Jukola (29i), oltre che correre la 7-manna e la 25-manna.
In campo internazionale non ci sono stati i brividi come ai WOC 2011 in Francia, ma anche se agli Europei le finali le ho solo annusate, ai Mondiali sono arrivati i miei migliori risultati nella lunga distanza (34°) e in staffetta (11i). Niente di eccezionale, ma un passo avanti.
La regolarità di rendimento mi ha fatto correre delle buone gare a tappe: al POM in Portogallo (11°), all'AOM in Spagna (8°), in Puglia nel Tour del Salento e alla Settimana del Sole (1°), oltre che nelle selezioni in Svizzera per i campionati europei.
Ho fatto buone gare di corsa, con il PB nei 3000 -valido anche come minimo fisico per la Nazionale Assoluta- e le vittorie in un paio di trail running e in corse su strada e sono arrivati dei punteggi validi di World Ranking in Portogallo, in Svizzera e in Cina.
E' stato anche un anno in cui qualche volta ho toccato i miei limiti, facendo due volte PE (punzonatura errata) e procurandomi due tagli che hanno necessitato di punti di sutura, al braccio e sulla tibia.
Insomma, è stata un stagione lunghissima...che si è sommata a quella lunghissima del 2011!!
Ma quando ero nel letto di ospedale qualche anno fa e non sapevo se avrei potuto fare ancora sport, era così che mi sognavo la mia carriera agonistica: piena di gare, di allenamenti, di successi, di sconfitte che ti fanno arrabbiare ma che ti spingono a fare sempre meglio, cercando di spostare l'asticella sempre un po' più avanti e più in alto.
Non ho ancora ben chiaro come approcciare le prossime due stagioni, che porteranno ai Mondiali in Italia nel Luglio 2014: tanti pezzi del puzzle devono ancora andare al loro posto...ma la giostra deve ripartire, resta solo da vedere quanti gettoni sono rimasti in tasca :P
Ora è arrivato anche il freddo, a ricordare che è tempo di cominciare la preparazione invernale: in Novembre farò qualche garetta in centro storico e probabilmente sarò al Meeting di Venezia, che quest'anno farò in modalità allenamento. Bye bye, 2012!

Nessun commento:

Posta un commento